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Bischof Werner fotografo svizzero, ha più volte affermato che la fotografia artistica non è data dal mezzo meccanico con cui la si realizza, bensì dall’anima, dalla sensibilità e poesia dell’esecutore.

Un artista della fotografia –aggiungeva- realizza un capolavoro utilizzando anche una banale scatola, praticando un foro, con inserita una pellicola.

Le splendide e sofisticate macchine fotografiche che hanno documentato la storia dell’uomo sono state sostituite dalle modernissime camere digitali, ma il concetto non cambia, senza l’animo interpretativo del fotografo i risultati sarebbero meno che mediocri.

 

 

Patrick Gazzoli, uomo colto del nostro  tempo, esplora il mondo che lo circonda con squisita poesia e sensibilità, cogliendo dalle cose, dalla natura , dagli animali e dall’arte i riverberi, le ctonie, ammantandole di luce propria.

 

I risultati sono evidenti.

 

 

Patrick Gazzoli Nato a Domodossola (VB) il 04.11.1979 –

Ha conseguito studi scientifici, insegnato informatica, Web Master, affianca La Diandra Uniniversity no profit nella grafica e nelle pubbliche relazioni diplomatiche internazionali.  Egli è laureato cum lauda in Scienze dei Beni Culturali presso l’Università di Milano e ammesso al Collegio Toscano Periti Esperti Consulenti (n° matr. 733) nelle seguenti categorie e specialità: Antichità e belle arti: Storia dell’arte, Critica d’arte e iconografia - Informatica e telecomunicazioni: Web Mastering, Documentazioni digitali.

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