Ad anni di distanza, anche quando mi capita di trovarmi a Parigi, quasi a contatto delle opere che stanno nascendo, dalla grande creatività di questo spagnolo, che con la sua arte ha conquistato il mondo, non posso fare a meno di ricordare le più di 250 opere, tra dipinti, sculture, ceramiche, incisioni e litografie che nel 1953, ammirai al palazzo reale di Milano.


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Picasso: Guernica

 

Una rassegna di creazioni che partivano dal 1901 e perciò comprendevano anche il periodo blu e il rosa, che sono chiavi di volta per comprendere tutto il mondo di Picasso . Un mondo visto attraverso la personalità di un uomo “vivo”, acuto scrutatore della realtà umana, dei suoi problemi, dei suoi pregiudizi, delle sue brutalità. Ricasso malgrado sia una presenza preponderante nelle arti del nostro periodo storico, non si è mai chiuso in un suo megalomane isolamento, ma ha sempre inquisito nel mondo dell’uomo presente e passato, a volte con spregiudicatezza, riuscendo nel contempo a “livellare” l’aspetto semantico e poetico della pittura, creando di conseguenza un nuovo impulso, alla visualizzazione delle cose, attraverso un nuovo pensiero. 

Il discorso, a volte grottesco o assurdo che Ricasso ci trasmette rivela pienamente il condizionamento dell’uomo dei nostri tempi, deformato da mille sfaccettature, nevrotico, complessato, masochista o sadico fino alla più spietata criminalità. In “Guernica”, il più grande atto d' accusa, scritto con il linguaggio della pittura moderna, contro gli orrori di un massacro reazionario, (1937) Ricasso vi introdusse una somma di valori simbolistici ed allusivi che, precorrendo i tempi illustrano le tensioni, non ancora minimamente sedate, dei nostri giorni. Siamo lontani dall’inizio del periodo cubista, quando dipinse “Les Demoiselles d’Avignon” nel 1907 e dal periodo blue e rosa che hanno preceduto. Ricasso non si accontenta di sconvolgere i vari periodi cubista , neoclassico, astratto, espressionista, surrealista ecc., ma si getta apertamente nella lotta, dando alla sua produzione un senso politico e sociale. Raffinatissimo nel disegno, non per questo Ricasso è un contemplativo dell’oggettività, ma parte da un modello, per creare tutto un suo mondo di forme, di rifrazioni, di componimenti, non comunque alieni di una carica emotiva e cinesica, come si può notare chiaramente nella “ragazza con il mandolino”.

 

 

Picasso: Les Demoiselles d'Avignon

 

La profonda sensibilità di Picasso , traspare non solo dai ritratti dei suoi cari, come nè “la madre dell’artista”, ma nella sua ricostruzione naturalistica della realtà attraverso il ritmo a volte pacato, a volte incalzante delle sue forme quadre. Ovviamente non possiamo addentrarci nel mondo picassiano solo attraverso una preparazione culturale, in quanto è solo con una profonda conoscenza dell’uomo che possiamo “tassellare”, al giusto posto, il linguaggio di questo grande artista e trarne non solo emozioni ed insegnamenti, ma modelli che plasmino il pensiero.

 

 

Picasso - Tre donne 1908

 

 

Picasso - Ritratto di Ambroise Vollard

 

Picasso non è mai giunto a nessun compromesso. Ha messo la sua arte sulla punta affilata della sua “espada”, e con la magia cromatica della sua “capa” provoca il mondo intero. Nessuna “cornada” di “toro” potrà mai colpirlo, perché, lui, il maestro, è fra tutti, il più Grande ed il Sincero.   
Giuseppe Ambrosini –1972-

 

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